Corso di formazione

Normative ISO/GPS (Geometrical Product Specifications) ASME/GD&T (Geometric Dimensioning & Tolerancing) e analisi delle tolleranze

Definizione, interpretazione e gestione delle tolleranze geometriche e dimensionali secondo le più recenti revisioni normative

Date: da definire in base alle esigenze del cliente

Venue: da definire in base alle esigenze del cliente

Timetable: 3 giorni | 8.30 – 17.30 (pausa pranzo 12.30-13.30)

Descrizione e obiettivi del corso

L’annotazione delle tolleranze nei disegni tecnici ha lo scopo di descrivere le variazioni dimensionali e geometriche che è possibile accettare nella produzione dei componenti. Comunicano inoltre la funzionalità delle parti e come queste devono essere assemblate, il tutto per garantire un livello qualitativo del prodotto finale in linea con le aspettative prefissate.

Le tolleranze sono il fattore di maggior influenza sui costi dei processi manifatturieri: per ottenere un prodotto complesso di elevata qualità non è necessario stringere in modo indiscriminato le tolleranze ma definire uno schema di quotatura coerente con i requisiti da soddisfare. In tal modo i requisiti sono garantiti da processi produttivi che evitano costi addizionali non necessari.

Negli ultimi anni gli istituti di standardizzazione hanno incrementato gli sforzi nella revisione delle normative. I sistemi di specificazione geometrica del prodotto sono stati rinnovati ed estesi coerentemente con le nuove necessità e con le attuali potenzialità degli strumenti di progettazione CAD e di misura (CMM e scansioni). L’accuratezza nella definizione dei requisiti è aumentata, cambiando il modo in cui oggi i progettisti lavorano; la richiesta per schemi di “tolerancing” adeguati è aumentata, imponendo ai progettisti la conoscenza di nuove sintassi: le normative ISO/GPS (Geometrical Product Specifications) e ASME/GD&T (Geometric Dimensioning & Tolerancing), comunemente note con l’acronimo “GD&T”. “GD&T” è un linguaggio standardizzato che definisce i limiti di variazione, indica chiaramente cosa misurare (rispetto a quali riferimenti) e permette di controllare in modo esplicito tutti gli aspetti delle variazioni (dimensione, posizione, orientamento e forma).

Il training permette di acquisire le competenze tecniche per garantire la comunicazione degli aspetti funzionali, evitare ambiguità di interpretazione e imporre un linguaggio unico in azienda (trasversale a progettazione, produzione, acquisti, fornitori, qualità). Il training permette inoltre di coinvolgere le varie figure professionali sugli scopi finali e i vantaggi derivanti per l’azienda dall’adozione di un metodo sistematico di gestione delle tolleranze, in modo tale che il percorso sia il più possibile compreso, condiviso e sostenuto.

Propedeuticità

Non sono necessarie conoscenze specifiche per la partecipazione al corso ma solo familiarità con la stesura/lettura dei disegni tecnici.

Destinatari

Si raccomanda il coinvolgimento dei dipartimenti:

  • progettazione: realizzazione disegni funzionali, calcoli di propagazione delle tolleranze, valutazione delle non conformità
  • industrializzazione: lettura dei disegni funzionali, realizzazione disegni di fabbricazione
  • procurement – supply chain: trattative di fornitura, rapporti con i fornitori
  • qualità: verifiche dimensionali in funzione dei requisiti funzionali

Agenda

Introduzione alla gestione delle tolleranze (Dimensional Management)

  • Gestione integrata delle tolleranze tra progettazione, produzione, supply chain e qualità.

GD&T (Geometric Dimensioning & Tolerancing): univocità VS ambiguità di interpretazione dei disegni

  • Definizioni di base sugli schemi di quotatura e tolleranze.
  • Confronto tra schemi di quotatura GD&T e tradizionali: vantaggi della quotatura funzionale.
  • Differenze tra le principali normative (ISO 8015:2011 ISO 1101:2017 e ASME Y14.5-2009): Confronto tra “principio dell’inviluppo” e “principio dell’indipendenza”.
  • “Matrix Model” del sistema ISO/GPS (ISO 14638:2015).
  • Corretta definizione dei sistemi di riferimento (DRFs – Datum reference frames), Datum Target.
  • Corretta interpretazione della sintassi GD&T; tolleranze di forma e posizione: linearità, planarità, circolarità, cilindricità, profilo di linea, profilo di superficie, localizzazione, concentricità, simmetria, angolarità, perpendicolarità, parallelismo, oscillazione radiale e circolare.
  • “Condizioni di massimo e minimo materiale”, loro applicazione ed interpretazione, effetto pratico dell’utilizzo dei modificatori materiali nella variazione dell’ampiezza della zona di tolleranza ammissibile, impatto sulla propagazione delle tolleranze.
  • Specificazione geometrica per parti non rigide/flessibili.

Esercitazione: applicazioni pratiche dei concetti esposti su PROGETTI / DISEGNI sottoposti dai partecipanti al corso.

Introduzione al Model Based Definition

  • Annotazione 3D delle parti/assiemi. Ripercussioni e vantaggi nello sviluppo prodotto.
  • Quotatura 3D e strumenti di feedback per valutare la conformità alle normative.

Calcoli di catene delle tolleranze (introduzione all’analisi delle tolleranze)

  • Definizione dei requisiti: valutare assemblabilità e funzionalità del prodotto.
  • Definizione delle metriche per quantificare la qualità del progetto: Cp, Cpk, DPMU, σ.
  • Nozioni base di statistica applicata all'analisi delle tolleranze.
  • Diversi approcci al calcolo: worst case, RSS, statistico. Differenze, limiti e vantaggi.
  • Strumenti per aumentare la qualità del progetto: analisi di contribuzione e analisi di sensitività.
  • Obiettivi contrastanti: matrici di correlazione. Introduzione all'ottimizzazione (sintesi) delle tolleranze.

Esercitazione: impostazione e calcolo di una catena 3D di tolleranze su progetto del Cliente. Interpretazione dei risultati e definizione delle azioni correttive.

FORMULA

Il corso è proposto in lingua italiana ed include le esercitazioni preparate sul materiale fornito dal cliente (disegni e/o modelli 3D) oltre alle dispense del corso, con la descrizione degli argomenti trattati (in lingua italiana) e il rilascio di un attestato di partecipazione. Le esercitazioni sul materiale del cliente dovranno essere discusse ed approvate dal docente EnginSoft per renderle compatibili con l’attività di formazione e con la durata del corso. L’agenda è da intendersi come una proposta di contenuti che possono essere customizzati sulle necessità del cliente in funzione dei propri prodotti/processi.